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mercoledì 20 aprile 2016

INTERVISTA SULLE VISIONI E SULLA BELLEZZA

Ho incontrato un'amica, Barbara Favaro, per una chiacchierata e questa è la registrazione che potete ascoltare o scaricare gratuitamente dal blog di Visions make Beauty:


https://visionsmakebeautypodcast.wordpress.com/2016/04/19/01x14_visionsmakebeauty-presenta-lina-coppola/

Spero vi piaccia e che vi dia energia per prendere in mano la vostra Visione di Bellezza e darle nuova vita.

Lina

venerdì 8 gennaio 2016

YOGATHEATRE: UN INCONTRO ANTICO

Nel Yogatheatre questi due ambiti – Yoga e Teatro - si incontrano giocando di rimandi l’uno all’altro. L’attore,  per poter interpretare le tematiche dell’umano,  indaga profondamente se stesso e le vicissitudini esistenziali. Il praticante entra in profondo contatto con se stesso e il creato che lo circonda. Finora lo yoga è stato messo per lo più “al servizio” del training teatrale per ampliare le risorse sul piano mentale e fisico degli attori.

In questa specifica accezione, invece, si dà spessore e valore allo scambio. Si indagherà quanto il teatro contribuisce a portare nello yoga un’ottica diversa per riscoprire, o scoprire per la prima volta, la storia che può celarsi dietro la sequenza di Suray Namascar – Il saluto al sole.

Un energetico scambio basato sull’unicità di ciascuna delle due discipline e sull’altrettanta favolosa unicità di ogni persona.

In questo processo di continue mutazioni, il lavoro sulle sequenze canoniche dello yoga potrà fare leva sulla fantasia del praticante chiamato a narrare una storia in armonia con le posizioni yogiche; allo stesso tempo il praticante yoga imparerà le tecniche teatrali per calarle nella sua pratica yogica quotidiana.

Suray Namascar, il saluto al sole, diventa in questo modo il racconto della ricerca di un'unione tra tutti i vari stadi rappresentati nella sequenza.
Racconterà della storia dell’uomo a cui viene data la possibilità di ripercorrere il suo stadio di minerale (tadasana) fino ad arrivare al sole. 


martedì 13 ottobre 2015

IL LINGUAGGIO DI PROVENIENZA

Simply Lina 
Partenopea di nascita e tedesca di adozione.
Parto dal mimo, poi la danza e il teatrodanza.
Attraverso il mondo del teatro approdo allo yoga, al pilates e allo shiatsu.

Qual è il mio linguaggio di provenienza?
Il golfo di Napoli, il ritmo, la musica!


lunedì 21 settembre 2015

L'INCONTRO


Photo by Claudio Amadei



La mia è una storia di incontri, quegli incontri che ti sanno cambiare la vita se glielo permetti.
Ho incontrato lo yoga grazie alla regista della compagnia teatrale in cui lavoravo: Marzia Valpiola (www.artemarziana.com). Avevo trent'anni allora e lei un giorno ci comunicò che avremmo praticato yoga prima delle prove.

Ammetto che all'inizio ero piuttosto scettica, non capivo come un asana (posizione) avrebbe potuto essermi d'aiuto non soltanto nel mio lavoro teatrale, ma anche e soprattutto nella mia vita privata, perché era questo che ci era stato detto poteva fare lo yoga.

Fui costretta a ricredermi fin dalla prima lezione: grazie agli asana che sperimentai riuscii a entrare in profondo contatto con me stessa, come mai mi era riuscito prima. La mia mente focalizzata nel corpo e proiettata in uno stato di concentrazione elevato mi permise di intraprendere un viaggio alla scoperta della donna che ero e che ancora non avevo potuto incontrare.

L'incontro con lo yoga fu il mezzo attraverso il quale realizzare l'incontro autentico con me stessa.
Posso sostenere, per esperienza personale, che lo yoga cambia concretamente il nostro atteggiamento nei confronti della vita.

Lina