venerdì 23 ottobre 2015

YOGA E ARTE

OM

Quando l'intero mondo canterà con una sola voce la terra cambierà. 




mercoledì 21 ottobre 2015

PERCORSO e ATTENZIONE


Le posizioni dello yoga (asana) raccontano attraverso il linguaggio del corpo, e non solo, il mondo, l’immenso universo fuori e dentro di noi.

Ogni posizione offre l’occasione per sperimentarci alle prese con una essenza che è al contempo umana, minerale e vegetale. Questa essenza è partecipe del tutto e pertanto Divina, nell’accezione più ampia del termine.

Nelle varie asana possiamo poeticamente attraversare lo stato di un cigno, un leone, una montagna, un albero (come ci indicano significativamente i nomi delle posizioni). Visto in quest’ottica sarà di secondaria importanza il risultato finale dell’asana, che risulti perfetta o portata a termine a tutti i costi. 

La gioia del percorso, il cambio da uno stadio all’altro e l’attenzione per il qui e ora assurgono ad importanza primaria. 

La pratica gioiosa, e al contempo giocosa delle asana, proprio perché non vi è alcun risultato da raggiungere, trasforma l'esperienza dello yoga in una vera e propria vacanza dentro il sé.


Lina 

Immagine catturata dal web


martedì 13 ottobre 2015

IL LINGUAGGIO DI PROVENIENZA

Simply Lina 
Partenopea di nascita e tedesca di adozione.
Parto dal mimo, poi la danza e il teatrodanza.
Attraverso il mondo del teatro approdo allo yoga, al pilates e allo shiatsu.

Qual è il mio linguaggio di provenienza?
Il golfo di Napoli, il ritmo, la musica!


mercoledì 7 ottobre 2015

IMPARARE e INSEGNARE


Una foto a me molto cara: Mario e B.K.S Iyengar.
Mario Ciccarelli (insegnante di Iyengar Yoga, del Maestro B.K.S. Iyengar) diceva spesso che lo yoga ci permette di unire la freschezza del bambino alla saggezza dell'anziano. Gli insegnamenti di Mario hanno inciso profondamente sia nella mia pratica personale che nella mia vita privata.

Ho iniziato con lui questo percorso che mi ha guidato all'incontro con Dona Holleman, Yogin di fama internazionale.È a lei che vanno il mio riconoscimento e la mia gratitudine per i preziosi insegnamenti e gli stimoli che continuo tuttora a raccogliere e a trasmettere.

Il Centered Yoga da lei sviluppato ispira da anni la mia pratica personale e quella di gruppo, e facendone tesoro, con il tempo, ho ampliato la mia tecnica acquisendo elementi di altri indirizzi yogici e di diversi ambiti artistici, come il teatro e la danza, per offrire una tecnica più personale, più vicina alla mia visione. 

Lina

domenica 4 ottobre 2015

YOGA E MILLE MIGLIA BRESCIA


Foto scattata oggi durante la visita alla mostra 
Parallelismi 
Palazzo Martinengo Brescia 
3 ottobre  - 15 Novembre 2015

venerdì 2 ottobre 2015

martedì 29 settembre 2015

PENSIERI by LINA

È il 7 agosto 2015, gradi almeno 36, sono vestita della mia sola pelle e mi trovo seduta davanti al pc a confrontarmi con un tema fondamentale: i punti focali dello yoga.
Perché ?
Semplice, desidero raccontare e condividere attraverso il mio blog le emozioni, i dubbi, le certezze (reali e apparenti) del percorso yogico, desidero stimolare e incontrare altri pensieri, i vostri, riguardo l’attitudine yogica nei confronti della nostra esistenza, nel nostro quotidiano.
A monte di questi miei desideri c'è la continua ricerca di un equilibrio, portando l’atteggiamento yogico in tutto ciò che facciamo. 

Questo per me è il significato di the soul of yoga.

Ecco, quindi la mia mente intenta a ripercorrere il tema di partenza: i punti focali dello yoga. Ecco la mia mente nell’atto di concepire la sua personale risposta.

Lo yoga è una disciplina

Può essere rapportata ad altre vere e proprie “TECNICHE” (Chi Gong, Thai Chi) e come tale si serve di una serie di regole e di parametri codificati per guidare il praticante verso il benessere psicofisico, l'unione corpo-mente-spirito.

Lo yoga è trasmesso da un maestro/a-insegnante (in passato la trasmissione degli insegnamenti avveniva in un rapporto 1 a 1).

Lo yoga si basa su una pratica costante

Lo yoga è un percorso che va ben al di là di momentanei o duraturi stati di benessere psico fisici.  

È scevro da finalità immediate quali la salute della schiena, il miglioramento degli stati d’ansia ecc benché la sua pratica porti a questi prodotti di scarto (ossia una corretta postura, una migliore respirazione, un rilassamento benefico della schiena). 

Tuttavia è riduttivo pensare allo yoga come a una sorta di ginnastica correttiva o riabilitativa.

Lina


Il Golfo di Salò dalla mia terrazza.